Il Tomaso Grassi Award 2022 valica la sua terza semifinale, dopo aver già qualificato il siculo Tommaso Gambino per gli under 35 ed un altro figlio della Trinacria, Manuel Pistone, mattatore martedì scorso con tre successi, ma soprattutto magistrale interprete di soggetti dalle più disparate caratteristiche tattiche. La tappa del torneo in programma martedì 26 luglio, abbinata alla “Fattoria Nicolucci” di Predappio, vede in pista un autentico parterre de roi, dieci campioni dal ricco palmares che si sfidano in cerca del pass per la finale del 23 agosto.

L’analisi dei driver comincia da Crescenzo Maione è il giovane emergente per antonomasia, guida pulita, mani decise, passione autentica e già una certa confidenza con i palcoscenici classici come dimostra la vittoria nelle ricche Royal Mares grazie a Viscarda Jet, mentre per Enrico Bellei parlano i numeri: 23 scudetti, 4 decenni declinati ai successi in prima classe, un ventilato ma subito smentito declino con un biennio 2021/2022 di grandi vittorie classiche, grazie a Birba Caf, Ursus Caf, Achille Blv che il classe ‘63 ha guidato con la maestria di una leggenda lontana dall’oblio. La Campania che trotta ha nella famiglia Di Nardo uno degli esempi più luminosi. Gaetano Di Nardo, rispetto al fratello minore Antonio, rappresentala maturità, la professione vissuta tra la routine e l’elite tecnica con partnership vincenti come quella con Daniele Jet, il recente dominatore del Città Terme di Montecatini. Andrea Buzzitta ha avuto picchi di grande prestigio, come il Città di Taranto 2021 vinto con Bonneville Gifont dopo 8 anni dal successo di Geox nel Vittoria 2013. Giampaolo Minnucci nell’immaginario collettivo è il driver del grande, inarrivabile Varenne, ma tutto ciò appare riduttivo se si pensa alle due vittorie nel Derby con Zlatan e Sugar Rey, ai numerosi successi con Miguel Wf e ad un incredibile Gran Criterium con Aigre Deux, mentre per Vincenzo D’Alessandro Jr, “manine dolci” la vita da driver è solo una pagina di un libro ippico vissuto a 360° assieme al fratello Raffaele, dei quali ricordiamo anche la proprietà di fantastici soggetti come Violetto Jet e Ampia Mede Sm. Figlio e nipote d’arte è Antonio Esposito, altro esponente di un’annata fantastica per il trotto italiano, quella del 1990, nato con lo sguardo rivolto verso  Agnano e già emerso in prove classiche grazie ad Ursa Caf e come originario partner del grande Zacon Giò, mentre Vincenzo Gallo è il nuovo che avanza a suon di vittorie, nel solco di altro partenopeo che ha segnato gli ultimi lustri, Vp Dell’Annunziata, derbywinner con Olona Ok e Macho Gams, che  è anche l’interprete preferito di numerosi team. Dulcis in fundo Mario Minopoli Jr che con papà Salvatore ed i fratelli gestisce un team specializzato nella valorizzazione dei giovani campioni e che ha una spiccata predilezione per il trotto d’oltralpe.

L’analisi delle corse porta a segnalare Vincenzo Gallo con notevole chance in apertura delle prove dedicate al torneo Tomaso Grassi Award, alla seconda corsa “Premio I Mandorli”, il driver partenopeo ha infatti ottime possibilità di vittoria grazie a Dylan Kris, mentre il corregionale D’Alessandro non parte battuto con Dubai Pax e Vp dovrà dar fondo al suo talento per trasformare in punti la forza atletica di Denise Dorialmail poi, nel “Premio Nero di Predappio”, Andrea Buzzitta e Ciliberti è la coppia da seguire su Vincenzo Gallo e Ciro Jet mentre Antonio Esposito sarà in sediolo alla positiva Canzone D’Amore. Gli anziani scenderanno in pista al terzo evento del challenge “Premio Sangiovese Tre Rocche”, miglio collocato come quarta corsa serale con D’Alessandro e Ultras Grif severamente testati da Esposito e Bomber Bi. Alla quinta, “Premio Predappio di Predappio – Vigna del Generale”, schema ad handicap e pronostico per Bravissimo Lp e un D’ Alessandro baciato dalla buona sorte, buoni auspici per Vincenzo Gallo grazie a Zico e Minnucci a caccia delle prime posizioni con la specialista Beren. Chiusura con la prova più qualitativa della lunga serata “Premio Fattoria Nicolucci”, free for all sulla breve e cronometri bollenti a sancire il nome del vincitore forse Bellei con Bat Host, oppure Vincenzo Gallo e Fun Quick, senza trascurare Minnucci che con Bora la Torre se la giocherà all’avanguardia.

Per “Autori in Pista”, la rassegna condotta dal giornalista Paolo Morelli, ospite Vittorio Monti

Sarà il giornalista del Corriere della Sera Vittorio Monti il protagonista di ‘Autori in pista’, la rassegna condotta da Paolo Morelli che porta all’Ippodromo del Savio i protagonisti della letteratura contemporanea. Vittorio Monti presenterà ‘Un panda estinto – Il mestiere dell’inviato speciale’ edito da Giraldi Editore.

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