Verrà probabilmente affidata ad un emendamento al decreto Crescita la riapertura dei termini della rottamazione delle cartelle. La riapertura dei termini, tra ottobre e novembre 2019, non potrà comprendere l’anno 2018. Per chi aderirà alla nuova pace fiscale verrà inoltre prevista “la sospensione delle procedure esecutive in corso”. Lo ha annunciato il Sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci in una conferenza stampa alla Camera.

Nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, il Sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci ha fatto il punto sulla rottamazione delle cartelle e sul saldo e stralcio, i cui termini sono scaduti il 30 aprile, aprendo a una prossima riapertura della procedura, che troverà probabilmente spazio in un emendamento al decreto Crescita.

Alla data del 30 aprile 2019 (ultimo giorno utile per aderire alla rottamazione ter), risultano presentate più di 1,7 milioni di domande (compreso il saldo e stralcio), di cui 1,5 milioni catalogate e 200.000 ancora da verificare. La sanatoria delle mini-cartelle raggiunge invece quota 5 milioni.

Visto il successo “oltre le previsioni” della rottamazione ter, il Governo punta a una riedizione della procedura, ha sottolineato Bitonci, con una breve riapertura dei termini tra ottobre e novembre prossimi e la conseguente sospensione delle procedure in corso, da affidare a un emendamento al decreto Crescita.

Il sottosegretario ha poi precisato che la riapertura “non potrà comprendere l’anno 2018, quella è riscossione ordinaria, il tema 2018 potrà essere ripreso nel 2020, con almeno un anno di riscossione alle spalle'”.

Dott. Marco Minoccheri (Consulente fiscale AsTro)