tribunale

Il Tar Lazio ha disposto – tramite ordinanza – l’incombente istruttorio circa il ricorso presentato contro Adm in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della nota con la quale è stata determinata la revoca della concessione lotto.

Per il Tar: “Ritenuto necessario, ai fini del decidere, disporre l’acquisizione dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli – Ufficio dei monopoli per il Lazio – Sede di Roma di una dettagliata relazione, corredata da tutta la pertinente documentazione, in ordine all’iter istruttorio che ha condotto all’adozione del provvedimento impugnato; ritenuto di assegnare, per l’incombente sopra indicato, il termine di trenta giorni, decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione della presente ordinanza; ritenuto che la trattazione del ricorso debba proseguire nella camera di consiglio del 4 marzo 2020 e che sia necessario disporre, nelle more, la sospensione interinale degli effetti del provvedimento impugnato; ritenuto che la decisione sulle spese della presente fase cautelare debba essere differita all’esito della camera di consiglio come sopra fissata;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ordina a carico dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli – Ufficio dei monopoli per il Lazio – Sede di Roma l’incombente istruttorio di cui in motivazione, nei termini ivi indicati.

Fissa, per la prosecuzione della trattazione del ricorso, la camera di consiglio del 4 marzo 2020.

Dispone la sospensione interinale del provvedimento impugnato, nelle more della camera di consiglio come sopra fissata”.