“Nullo il contratto stipulato tra il Concessionario di Stato e un’agenzia di scommesse ai sensi dell’art. 1418, 1 comma, c.c. per contrarietà a norme imperative! A stabilirlo è il Tribunale di Napoli con la recente sentenza n. 2912/2022 (R.G.N. 21982/2018), il quale ha accolto le tesi di parte convenuta”. E’ quanto rende noto il dott. Matteo Buffetti dello Studio Legale Giacobbe Tariciotti & Associati.

“In particolare – prosegue -, a fronte di stringenti obblighi legislativi e contrattuali (tutti non adempiuti e non rispettati da parte della predetta agenzia), il Concessionario – difeso dallo Studio Giacobbe Tariciotti Associati – ha dedotto la nullità delle scommesse perché rientranti all’interno della c.d. “operazione sospetta” (come disciplinata dal D.L. 231/2007, c.d. decreto “antiriciclaggio”), poste in essere in maniera fraudolenta e rivolte ad aggirare specifiche disposizioni di legge per ottenere un ingiusto profitto patrimoniale in danno della Concessionaria. <<Non vi è dubbio>>, scrive l’organo giudicante, <<che nella specie l’operazione posta in essere fosse inequivocabilmente diretta ad aggirare la normativa antiriciclaggio e a perpetrare una truffa ai danni del Concessionario>>. La pronuncia si rivela uno snodo fondamentale per tutelare la legalità di un settore particolarmente delicato, spesso soggetto a critiche e aprioristici pregiudizi”, conclude Buffetti. 

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