“Mi fa piacere che si riconosca il valore della concessione su cui l’Agenzia ha basato la propria attività e fondato i principi del proprio agire. Il Bingo nella sua strutturazione è caratterizzato da alcune peculiarità che forse altrove sono difficili da riscontrare. In questo momento il Bingo ha delle difficoltà oggettive”.

E’ quanto ha detto Andrea Bizzarri, Direttore dell’Ufficio Bingo della Direzione Giochi, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito della conferenza web di presentazione della ricerca “Il Bingo nella crisi del gioco legale in Italia: rischi e prospettive dell’offerta più ‘social’ della galassia gioco”.

“Sul tema del riordino del settore del gioco voglio dire che un primo tentativo venne fatto nel 2013. Dei profili di riordino sono necessari. L’idea di un riordino ha i suoi fondamenti, l’amministrazione è chiamata a dare attuazione alle norme, percependo anche le sensibilità degli operatori, facendosi carico di interventi e proposte. Il quadro è molto complesso. In un intervento di riordino è naturale che l’agenzia darebbe il suo contributo. Per il Bingo abbiamo presenti le difficoltà rilevate a livello imprenditoriale e che di conseguenza colpiscono i lavoratori, l’agenzia non farà mancare il proprio contributo nello svolgere il ruolo che gli è stato dato dall’ordinamento”.