“Il Bingo spesso galleggia e basta, ha una difficile linea di galleggiamento, non potrebbe resistere se non si avvalesse dell’utile che viene dagli apparecchi automatici di gioco. In merito alle misure regionali e comunali finalizzate alla riduzione del gioco problematico e patologico – quindi distanziometro e limitazioni orarie – abbiamo dimostrato come il discorso del distanziometro laddove applicato porta alla chiusura del gioco legale. Ad esempio nel Comune di Roma c’è uno spazio solo dello 0,7% di insediabilità del gioco, a Torino 0,68%”.

E’ quanto ha detto Alberto Baldazzi (nella foto), Vicedirettore Eurispes, nell’ambito della conferenza web di presentazione della ricerca “Il Bingo nella crisi del gioco legale in Italia: rischi e prospettive dell’offerta più ‘social’ della galassia gioco. Ci auguriamo che tutto il Paese abbia uno scatto di buon senso che permetta di ridurre i danni di questa fase”.