“Negli ultimi tre mesi abbiamo effettuato una serie di controlli nelle sale gioco e nelle sale scommesse presenti in città. In totale abbiamo fatto 5 verbali. In un caso abbiamo sanzionato l’esercizio con una multa di 6.500 euro, più la chiusura dell’attività di 10 giorni, per aver permesso il gioco a un minore”. E’ quanto riferito dal comandante della Polizia Municipale di Pisa, Michele Stefanelli, intervenunto nel corso della seconda Commissione consiliare permanente del Comune di Pisa.

In totale sono 6 le sale gioco e/o scommesse presenti in città. “In alcuni di questi locali – ha proseguito Stefanelli – abbiamo riscontrato diverse criticità. Abbiamo quindi acquisito i filmati della videosorveglianza attraverso i quali abbiamo scoperto una serie di attività abbastanza strane che i gestori un po’ subiscono un po’ omettono di rilevare. Ci sono attive almeno due denunce penali legate ad attività di spaccio. Abbiamo quindi chiesto alla questura di procedere alla chiusura dei locali interessati: credo che a breve sarà adottato qualche provvedimento. Nei prossimi mesi – ha concluso Stefanelli – effettueremo controlli anche in bar, ristoranti e altre attività commerciali all’interno dei quali sono ospitate slot machine e videolottery”.

Nel corso della seduta – si legge su pisatoday – è intervenuto anche Francesco Lamanna, Responsabile del Serd (Servizio Dipendenze) di Pisa. “Dal 2008 – ha affermato Lamanna – da quando cioè ci occupiamo della patologia del gioco d’azzardo, si sono rivolti a noi circa 220 persone. Un numero piuttosto basso rispetto a quello che pensiamo siano le dimensioni del fenomeno”.