Il Global Lottery Monitoring System (GLMS) e l’agenzia per l’applicazione della legge dell’Unione Europea, Europol, hanno firmato oggi a L’Aia un Memorandum of Understanding (MoU). L’accordo vedrà le due entità condividere le informazioni ed essere in costante consultazione sulle manipolazioni delle competizioni sportive e le relative indagini sulla criminalità organizzata. GLMS ed Europol coopereranno inoltre nella gestione di attività congiunte e nell’attuazione di progetti pertinenti, in particolare nel settore dell’istruzione e dello sviluppo di capacità.

Il Presidente GLMS, Ludovico Calvi, afferma: “Siamo lieti di consolidare il nostro rapporto duraturo e proficuo con Europol e rafforzare i nostri sforzi congiunti. L’Europol ha svolto un ruolo significativo negli ultimi anni nella lotta contro il crimine organizzato coinvolto in manipolazioni di competizioni sportive con risultati concreti nelle indagini pertinenti. Abbiamo sempre apprezzato la loro esperienza e un approccio investigativo innovativo. Grazie alla nostra piattaforma e rete di monitoraggio globale, siamo fiduciosi che GLMS possa supportare Europol sfruttando efficacemente la natura «glocale» della nostra associazione con la presenza globale e l’intelligenza locale”.

Il vice direttore esecutivo delle operazioni di Europol, Wil van Gemert, aggiunge: “Con la criminalità organizzata che si infiltra nello sport, il fenomeno delle manipolazioni nelle competizioni sportive è purtroppo una minaccia attiva per i cittadini dell’UE. L’Europol ha preso molto seriamente la questione e ha sostenuto con successo indagini approfondite negli ultimi anni. Siamo lieti di contare sul rapporto con GLMS, che grazie alla sua forte rete globale e alla presenza locale ci supporterà ulteriormente in questo impegnativo compito. Soprattutto, con questo accordo, inviamo un messaggio importante ai gruppi criminali organizzati che le forze dell’ordine e gli attori privati ​​come il settore delle lotterie sono uniti nella lotta alla criminalità organizzata e alla salvaguardia dell’integrità degli sport e dei valori della società europea”.

Commenta su Facebook