Le autorità cinesi di pubblica sicurezza hanno investigato su 45.743 casi di cybersecurity nei primi 10 mesi dell’anno durante una campagna speciale contro i crimini informatici, con la scoperta di 65.832 sospetti. Lo ha riportato oggi il Ministero cinese di Pubblica Sicurezza.

Wang Yingwei, alto funzionario della divisione di sicurezza informatica del ministero cinese, nel corso di una conferenza stampa ha detto che tra i casi, 21.933 hanno coinvolto le frodi online, 5.797 il gioco d’azzardo online e 2.868 gli abusi di informazioni personali.

Wang ha dichiarato che grazie a questa campagna sono stati trattati diversi casi di criminalità informatica di interesse pubblico, compresi quelli che hanno coinvolto bande criminali che hanno venduto informazioni personali o telecamere nascoste. La campagna è stata lanciata nel gennaio 2019.