La sentenza della Corte d’Appello di Torino che ha respinto la richiesta di risarcimento al casinò di Saint-Vincent di 43 milioni di euro avanzata da due società del gruppo Lefebvre “rappresenta un punto importante perché la Casinò de la Vallée Spa è stata ritenuta totalmente indenne da ogni pretesa da parte della Corte; un fatto, questo, che potrà avere effetti nella prospettiva della procedura di concordato e del rilancio della Casa da gioco di Saint-Vincent”. Lo ha detto nelle comunicazioni al Consiglio Valle il presidente della Regione, Erik Lavevaz. “Questa lunga e complessa vicenda giudiziaria – ha comunque precisato – non è certo giunta a conclusione”. Lo riporta l’Ansa.