Mercoledì 4 dicembre alle 20.30 al Ridotto del Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia (PN) incontro pubblico in collaborazione con il Comune. Ad essere chiamati a partecipare gli stessi esercenti pubblici, come anche i rappresentanti di associazioni e tutta la comunità, per confrontarsi sulle disposizioni della legge di bilancio riguardo al gioco d’azzardo e sulle strategie economico-aziendali che possono garantire sostenibilità agli esercizi pubblici.

Il relatore dell’incontro sarà Andrea Garlatti, direttore del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine. Interverrà anche Massimo Giordano, direttore dell’Ascom Confcommercio di Pordenone. L’incontro dà seguito alle azioni previste dal progetto “C’è gioco e gioco” realizzato nel 2018 dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa in coprogettazione con l’AAS.5 e l’associazione Libera e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“Obiettivo della serata sarà quello di riflettere – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore alle Attività produttive di Casarsa della Delizia – da un punto di vista economico aziendale, su come un esercizio pubblico possa sostenersi senza le slot machine in vista delle disposizioni previste dalla legge di bilancio. Questo incontro è dunque – ha ribadito – un’occasione importante in quanto segna l’avvio di un dialogo con i gestori di locali pubblici su questa tematica. Come amministrazione comunale, ci siamo sempre dimostrati molto sensibili al progetto “C’è gioco e gioco”, perchè crediamo sia importante sensibilizzare la popolazione su questa problematica che affligge molte famiglie, anche sul nostro territorio, diffondendo la consapevolezza e i rischi che vengono dal gioco d’azzardo e cercando insieme soluzioni possibili”.

“Con questa serata – ha aggiunto Elisa Paiero responsabile del Settore Giovani del Piccolo Principe e referente del progetto – vogliamo offrire agli esercenti una panoramica sulle strategie che si possono mettere in atto, affinchè vengano aiutati a riscoprire la mission aggregativa di comunità e di socialità degli esercizi pubblici”.

Il progetto “C’è gioco e gioco” si è realizzato nel 2018 con l’intento di contrastare la diffusione del Disturbo d’Azzardo Patologico (DGA).