Prosegue senza sosta l’azione di contrasto messa in campo dai carabinieri della compagnia di Aversa (CE) contro l’illegalità diffusa sul territorio normanno. Una battaglia che vede coinvolte tutte le forze disponibili, tant’è che nell’ultimo anno, proprio nel corso dei servizi coordinati di controllo del territorio svolti congiuntamente dai carabinieri e dalle unità cinofile della Guardia di finanza del Gruppo di Aversa, insieme alla Polizia municipale, si è giunti ad eseguire numerosi accessi all’interno degli esercizi pubblici abitualmente frequentati da pregiudicati e persone attenzionate dalle forze dell’ordine.

E’ questo il caso di un bar/sala giochi, locale costantemente frequentato da un cospicuo numero di avventori di ogni età, compresi giovani, anche minorenni, che, come rilevano gli investigatori, “si servono dello stesso quale luogo di aggregazione per l’approvvigionamento ed il consumo di sostanze stupefacenti”. I risultati dei controlli eseguiti avevano già dato il via libera ad un mirato servizio di polizia giudiziaria eseguito dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Aversa il 28 agosto scorso, all’esito del quale il titolare del bar e della licenza per la raccolta scommesse veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

Proprio le evidenze raccolte, ritenute gravemente pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno spinto i carabinieri ad avanzare al Questore di Caserta proposta di sospensione di ogni licenza, ai sensi della normativa vigente. I provvedimenti non tardavano ad arrivare, tant’è che l’autorità di pubblica sicurezza, sposando appieno il contenuto della proposta, ha decreto non solo la chiusura per 20 giorni dell’esercizio commerciale ma disposto, inoltre, la revoca della licenze rilasciate per l’esercizio della raccolta delle scommesse e per la raccolta del gioco attraverso apparecchi videoterminali. Provvedimenti affidati ai carabinieri di Aversa che ne hanno curato l’esecuzione.