E’ un appello quello di Mauro Calamia, esercente del gioco legale, alla politica e in particolare a un politico.

“Il sig. Endrizzi (M5S) ha portato esempi di giocatori che durante il lockdown hanno manifestato un miglioramento della propria vita conseguente alla riduzione dell’offerta di gioco. In qualità di imprenditore / Titolare / lavoratore e consumatore del mondo del gioco da più 20 anni vorrei portare alla sua attenzione diversi aspetti:

1 i giocatori (scommesse ) hanno ridotto la loro attività solo perché con i Campionati fermi in tutto il mondo il palinsesto giocabile era praticamente inesistente.

2 tenendo chiuse le attività di gioco LEGALE riguardanti la raccolta per conto dello Stato, il giocatore si è spostato sul mondo dell’ online ( avendo comodo accesso a giochi di casinò ben più aleatori delle scommesse sportive ).

3 lo inviterei ad analizzare l’incremento di tutte le piattaforme on-Line avvenuto durante il lockdown prima di fare certe dichiarazioni , incremento assolutamente consistente e l’unico motivo per cui non è ancora stato clamoroso è perché l’enorme bacino legato alle scommesse sportive è ancora fermo fino alla ripresa dei Campionati di serie A. Quindi parlare di benefici dovuti alla riduzione dell’offerta di gioco si dovrebbe valutare che stiamo insegnando e indirizzando tutti i giocatori sul web, il quale al contrario delle agenzie terrestri è sempre a portata di mano!

4 la raccolta di gioco on-Line è assolutamente meno controllata della raccolta terrestre, esiste una gran parte di giocatori minorenni che utilizzano conti gioco di parenti o amici. Inoltre l’eventuale compulsività (qualora esistesse) è molto più pericolosa e accellerata perché mediante pochi click è più facile accedere al credito.

5 una volta indirizzato il giocatore sulla raccolta on-Line , il giocatore ha facile accesso a piattaforme estere (quindi con tassazione presso i vari paradisi fiscali) le quali sono in grado di fornire offerte migliori dei nostri siti Italiani, comportando un ulteriore danno erariale; inutile ricordare che una buona parte di questo gettito viene messo a disposizione per interventi fondamentali per la comunità come il reddito di cittadinanza o il nuovo fondo salva sport per citarne un paio .

6 questo a mio parere è il punto più importante!
Se volete eliminare il gioco legale, scelta discutibile ma a tratti condivisibile , dovete passare dal Parlamento e fare una legge; ostacolare il settore e demonizzarlo sperando che fallisca mettendo sul lastrico ben 400.000 famiglie vuol dire calpestare la costituzione a favore delle personali ideologie senza interpellare il parere del popolo quindi violando la Costituzione negando il diritto al lavoro!

In conclusione : ora sta allo Stato prendersi la responsabilità di scegliere tra il GIOCO LEGALE e il gioco ILLEGALE: a voi la scelta e le responsabilità .