A testa alta un lettore, titolare di una sala scommesse, chiede ai colleghi di mobilitarsi tutti insieme per proteggere il settore.

“Anche io possiedo una sala scommesse a Torre del Greco (NA) e vorrei capire perchè lo Stato ad oggi ha nominato tutte le categorie in difficoltà mentre la nostra non è stata neanche citata lontanamente. Vorrei avere risposte da questi signori per capire le differenze tra il nostro operato e quello di un tabaccaio. Io credo che non ci siano.

Ad oggi non è stata spesa una parola nei confronti delle sale gioco e noi come tanti altri paghiamo tasse al governo, per lo più non sentendoci dire nemmeno quando vedremo la luce. Questa è una vera vergogna, anche noi abbiamo famiglie e figli e per lo più dalla chiusura dell’8 marzo non abbiamo visto un euro. Quindi chiedo a tutti i colleghi di farci sentire ed insieme riuscire a proteggere il nostro lavoro mettendo da parte le sigle dei vari bookmakers di appartenenza perché anche loro alla fine ci hanno abbandonati”.

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