A Como si terrà un convegno dal titolo “Il paziente con disturbo da gioco d’azzardo. Integrazione Ospedale-Territorio per la presa in carico precoce nei servizi di cura Sert”. Appuntamento previsto il 5 dicembre dalle 9.00 alle 13.00 all’auditorium dell’ospedale Sant’Anna.

“Nonostante la cura del disturbo da gioco d’azzardo sia stata inserita tra i livelli essenziali di assistenza del servizio sanitario nazionale dal 2017 – osserva la dottoressa Raffaela Olandese, direttore dell’unità Dipendenze di Asst Lariana e responsabile scientifico del convegno – esiste ancora la tendenza a pensare il comportamento problematico da gioco d’azzardo come vizio e non come malattia. Esiste quindi un notevole sommerso del problema”.

Sulla base delle disposizioni di Regione Lombardia per contrastare il fenomeno e aumentare l’efficacia degli interventi di cura, l’Asst Lariana ha predisposto un piano specifico, all’interno del quale rientra questo convegno. “Lavoreremo per migliorare l’integrazione tra servizi ospedalieri e territoriali – sottolinea Olandese – e per promuovere nei contesti clinici opportuni, il riconoscimento precoce e l’invio ai servizi di cura di una patologia grave per gli aspetti sanitari e socio-relazionali che comporta”.

“La grande diffusione e la facile accessibilità di Gratta e Vinci, lotterie istantanee, scommesse sportive e slot – conclude Olandese – causa notevoli rischi per chi eccede nel comportamento da gioco d’azzardo, rischi di andare incontro ad una grave patologia di dipendenza che necessita di cure specialistiche”.

Il convegno, gratuito, è rivolto a medici ospedalieri e dei servizi territoriali, medici di medicina generale, pediatri, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri. Organizzato da Asst Lariana, il convegno è patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como.