cassiani
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“I dati forniti dal comandante della Guardia di Finanza del Piemonte evidenziano come il distanziometro sia poco efficace, confermando il fallimento della legge regionale per contrastare il gioco d’azzardo patologico. E’ evidente che non diminuiscono le somme giocate, mentre aumentano altre forme di gioco e soprattutto si favorisce la criminalità organizzata”.

E’ quanto dichiarato dal consigliere comunale Luca Cassiani (Pd) in merito all’audizione tenutasi oggi tra i rappresentanti del consiglio regionale del Piemonte e il comandante regionale della Guardia di Finanza, Giuseppe Grassi.

“Dall’entrata in vigore del distanziometro della legge 9/2016, è quintuplicata l’evasione fiscale, passata dai 900.000 euro accertati nel 2017 ai 4.500.000 euro dei primi 6 mesi del 2018. Questa, inoltre, è solo la punta dell’iceberg. Con questa legge si è finiti per punire solo il settore legale e i suoi lavoratori. I ludopatici giocano lo stesso e la criminalità organizzata ha ripreso a fare affari nel settore del gioco illegale” ha concluso.

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