“Circa 154.000 sono bar, pasticcerie, gelaterie e ristoranti (per i quali sono stati disposti bonifici per un importo di oltre 726 milioni di euro); circa 25.000 sono operatori dell’ospitalità, ossia soggetti che offrono servizi di alloggio (ai quali è stato disposto il pagamento di oltre 106 milioni di euro); circa 18.000 sono soggetti che operano nelle attività sportive e di intrattenimento (9.000) e nel trasporto (9.000); circa 3.000 svolgono attività artistiche; circa 1.500 esercitano attività di supporto alle imprese; circa 1.200 sono titolari di attività professionali”.

E’ quanto evidenziato dall’Agenzia delle Entrate nella memoria rilasciata nel corso delle audizioni sui Decreti Ristori nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato, analizzando i beneficiari (che avevano già presentato istanza per il primo contributo, ndr) dell’erogazione del nuovo contributo a fondo perduto per tipologia di attività.

“Quanto poi alla suddivisione per regione degli operatori interessati dal nuovo CFP, si rappresenta che, sul totale dei soggetti interessati, ben 32.345 svolgono la loro attività in Lombardia; seguono il Lazio, con 20.571 operatori economici, il Veneto (17.947), l’Emilia Romagna (17.154) e la Campania (17.055). Fra le altre regioni spiccano la Toscana, con 16.637 beneficiari, il Piemonte (14.294), la Puglia (13.064), la Sicilia (12.908) e la Calabria e le Marche con oltre 5.000.

Si precisa che, in caso di storni dell’accredito dovuti alla chiusura del conto corrente intervenuta tra l’accredito del primo CFP e del nuovo CFP, gli operatori avranno la possibilità – a partire dall’ultima settimana di novembre – di visualizzare l’informazione dello storno nell’ambito dell’apposito servizio di consultazione presente nella procedura web dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate e, parallelamente, di comunicare – sempre mediante procedura online – il nuovo IBAN dove riaccreditare la somma riconosciuta dall’Agenzia.

Per quanto riguarda i soggetti che non hanno presentato istanza per il primo CFP è necessario acquisire, ai fini dell’erogazione del nuovo CPF, un’apposita istanza da parte di questi ultimi sempre tramite procedura web. In particolare, per la presentazione delle istanze relative al nuovo CFP, l’Agenzia sta predisponendo un nuovo provvedimento direttoriale che stabilirà, in attuazione dell’espressa previsione del comma 11 dell’art. 1 del DL ristori, i termini e le modalità per la trasmissione delle istanze dei soggetti che non hanno richiesto il precedente contributo a fondo perduto e ogni ulteriore disposizione attuativa. L’Agenzia sta lavorando, insieme al partner tecnologico Sogei, per poter consentire l’apertura dei canali telematici di trasmissione delle predette istanze entro la terza settimana di novembre. Le istanze pervenute verranno controllate mediante procedure automatizzate e riceveranno una prima ricevuta di acquisizione ovvero di scarto in caso di errori formali dell’istanza. Dopo il superamento degli ulteriori controlli sostanziali, verrà comunicato ai richiedenti l’accoglimento della richiesta e sarà disposto l’accreditamento delle somme spettanti”.