Le disposizioni finalizzate al contenimento dell’epidamia da COVID-19 ha imposto la chiusura anche alle ricevitorie del Lotto, che ora chiedono di poter riaprire esattamente come le tabaccherie.

Un gruppo di titolari di ricevitorie del Lotto presenti nella Provincia di Napoli hanno inviato una richiesta di chiarimento al Ministro delle Finanze e al premier Conte circa la disposizione, a firma del direttore generale ADM Marcello Minenna, che dispone la riapertura della raccolta di gioco nelle tabaccherie.

“La determina soprarichiamata fa riferimento agli esercizi per i quali non vige obbligo di chiusura”, si legge nella comunicazione inoltrata attraverso l’avvocato Ugo Maria Chirico e l’avvocato Mario de Bellis, specificando “che attualmente non vige l’obbligo di chiusura per gli esercizi che svolgono l’attività di vendita Tabacchi (codice Ateco 47.26), mentre tale obbligo permane per le ricevitorie del Lotto (codice Ateco 92.00.01)”. I ricevitori precisano  “Che nessuna differenza sussiste se la raccolta dei giochi viene effettuata all’interno di una tabaccheria o all’interno di una ricevitoria del lotto, addirittura le ricevitorie del lotto, essendo destinate solo a tale attività, hanno maggiore facilità nella gestione dell’ingresso delle persone nel rispetto della vigente normativa, tesa ad evitare assembramenti e ad assicurare il rispetto del distanziamento sociale”. Chiedono “di chiarire e specificare che la ripresa dei giochi potrà essere effettuata, secondo il calendario indicato e nel rispetto della Determina Direttoriale dell’Agenzia Dogane e Monopoli del 23 aprile 2020 Prot. N. 125127/RU, anche presso le ricevitorie del lotto (Codice Ateco 92.00.01)”.

I ricevitori che cercano assistenza o informazioni possano contattare il sig. Marcello Cavaliere all’indirizzo email [email protected].