«Buongiorno a tutte le partite I.V.A. piccoli e medi imprenditori, artigiani e commercianti e nello specifico ai gestori  dell’automatico da intrattenimento e per il gioco lecito  dal mio rifugio anti – Covid 19 mi preme precisare – scrive Francesco Pirrello (AGGE Sardegna) – che a differenza dei soliti ottimisti, io (fossi in Voi), stante le attuali disposizioni e circostanze,  non sarei così entusiasta di riprendere l’attività.

Premesso che il sottoscritto è stato l’unico, in tempi non sospetti, da invitare a spegnere gli apparecchi e osservare una sorta di pre-quarantena professionale onde evitare il diffondersi dell’epidemia e del contagio, oggi pur considerando ogni legittimo dubbio e riserva, sono a proporre a tutti gli addetti ai lavori “fiscalmente utili” una sorta di riflessione personale e soprattutto professionale quale l’opportunità o meno (ammesso Vi sarà concesso) di riprendere l’attività secondo modalità e criteri nuovi ovvero con modalità anti – Covid 19.

Riflettete e ponetevi questo ragionevole dubbio “ma veramente sarete ancora in grado di reggere il mercato e produrre utili a Vostro favore e soprattutto poter garantire ancora occupazione?  Io non credo e  addirittura sono convinto che stare al palo se non addirittura cambiare ambito lavorativo sia più produttivo.

D’altronde per Voi “fiscalmente utili” nessuno ha mosso un dito o almeno un pensiero, ragion per cui, come da sempre affermato, Voi non rappresentate nulla siete solo dei meri raccoglitori o mi si consenta  il termine “caporal- slot”.

Infatti nessuna agevolazione e/o altro è stata disposta in Vostro favore, nessun incentivo o altra possibilità nemmeno a parole, a comprova di quanto sopra scritto, ma addirittura con l’approvazione del nuovo Def (in tutta urgenza), verrà aumentata ulteriormente la tassazione (oltre il danno la beffa).

Non rimane altro, alla luce di tutto ciò,  che predisporsi in modo tale da andare ad ingrossare le file di coloro che operano per se stessi in attesa di ottenere un reddito di cittadinanza o di sopravvivenza. In alternativa, produrre mascherine e prodotti per proteggersi da nuove pandemie.

Pertanto, l’occasione sarebbe propizia, non per andare avanti a tutta forza, ma di abbandonare la nave se si vuole evitare il naufragio.

Meditate colleghi… meditate…! Auguri a tutti».