tar bolzano

Il Tar Bolzano ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro la Provincia Autonoma di Bolzano per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento con il quale è stata disposta la pronuncia di decadenza:

– del provvedimento con il quale il ricorrente era stato autorizzato alla raccolta di scommesse sportive ed in via subordinata del provvedimento con il quale il ricorrente era stato autorizzato alla raccolta di giocate tramite apparecchi di gioco appartenenti alla tipologia di cui all’art. 110 comma 6 lett. b) RD 18 giugno 1931 n. 773, denominati VLT; nonché della presupposta comunicazione prot. n. 7.1./73.09/751186 del 28 dicembre 2017, con la quale la Provincia aveva comunicato l’avvio del procedimento per la pronuncia di decadenza dell’autorizzazione alla raccolta di scommesse; di tutti gli atti prodromici, endoprocedimentali, presupposti o conseguenti, con particolare riferimento alla lettera del Comune di Merano del 28 novembre 2017, attraverso la quale l’ente locale si è pronunciato sulla presenza dei luoghi sensibili nel raggio di 300 metri dai locali nei quali è ubicata la sala scommesse in questione;

con motivi aggiunti presentati il 10.4.2019

della delibera della Giunta Provinciale di Bolzano n. 505 del 29 maggio 2018, recante determinazione delle strutture sanitarie e socio-assistenziali pubbliche e private operanti nell’accoglienza, assistenza e consulenza, che sono ai sensi delle leggi provinciali nn. 13/1992 e 58/1988 “luoghi sensibili”.

“Considerato che, ad un primo sommario esame tipico di questa fase cautelare, non può escludersi la fondatezza del ricorso e che, nelle more del giudizio, sussiste il pericolo di danno grave e irreparabile, atteso che la decadenza dal provvedimento autorizzatorio comporterebbe la chiusura dell’esercizio, senza possibilità concreta di ubicare l’attività di gioco lecito in altro luogo del territorio urbanizzato del comune; ravvisata pertanto la sussistenza dei presupposti per concedere la richiesta tutela cautelare, con contestuale fissazione dell’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito, a spese della presente fase interamente compensate tra le parti;

P.Q.M.

Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa – Sezione autonoma di Bolzano accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende l’efficacia dell’impugnato provvedimento.

Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 4 marzo 2020”.