Nell’ambito dei servizi predisposti dal questore di Catania, il personale della Squadra Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa della questura di Catania ha effettuato un controllo in un sala scommesse in centro.

Durante il controllo, venivano trovati due computer utilizzati da altrettanti avventori i quali, in modalità “online”, giocavano alle slot machine. Pertanto, al titolare veniva contestata la violazione di cui all’art. 110 c.9.lett.F quater del TULPS (che sanziona chiunque, sul territorio nazionale, produce, distribuisce o installa o comunque mette a disposizione, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche previste dalla legge) punita con la sanzione amministrativa pari a 10mila euro per ogni computer, oltre al sequestro amministrativo degli apparecchi.

Inoltre il titolare di un bar veniva denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 110 1° comma TULPS, in relazione all’art.17 TULPS, in quanto non esponeva la tabella dei giochi proibiti nella zona riservata alle slot machine.