Nella mattina del 28 dicembre, personale del Commissariato San Cristoforo veniva impiegato nei servizi disposti dal Questore di Catania, in prossimità delle festività di fine anno, sottesi al contrasto del commercio abusivo di prodotti pirotecnici.

Durante detti controlli, transitando per la via Juvara, gli agenti notavano una decina di persone dentro quella che dall’esterno sembrava una cartoleria, recante inspiegabilmente la saracinesca leggermente abbassata.

Insospettiti da tale particolare, i poliziotti decidevano di effettuare un controllo scovando, celati all’interno dei locali, una vera e propria sala scommesse con vari computer per il gioco abusivo online e parecchie macchine per il videopoker, tutte prive del prescritto collegamento all’Agenzia Dogane e Monopoli dello Stato.

Il titolare della sala scommesse abusiva veniva denunciato in stato di libertà per l’esercizio di gioco d’azzardo e sanzionato amministrativamente per le violazione previste dal TULPS, afferenti all’esercizio senza licenza di sale da gioco nonché per l’inottemperanza alle vigenti normative sottese al contenimento del COVID-19.

I locali e tutte le apparecchiature all’interno venivano sequestrati.