Dopo 3 violazioni dell’ordinanza sui limiti orari per le slot machine nel comune di Cadoneghe (PD), una sala slot ha ricevuto l’ordine di chiusura per una settimana a partire da oggi. A firmare l’ordinanza, sul cui rispetto vigileranno le forze di polizia, la responsabile dello Sportello Unico Attività Produttive Cristina Battan.

La titolare dell’esercizio, una cittadina cinese, era stata multata una prima volta lo scorso aprile dai carabinieri di Cadoneghe, che avevano trovato il locale aperto alle 2 di notte, nonostante il divieto allora in vigore imponesse lo spegnimento degli apparecchi elettronici alle ore 20.

In seguito all’ordinanza firmata dal sindaco Marco Schiesaro, che riduce ulteriormente l’orario di gioco, i militari e la polizia locale si sono presentati altre due volte, in luglio e in agosto, verificando il mancato rispetto della norma anche al mattino presto e a ora di pranzo. E’ scattata così la sanzione accessoria prevista in casi di particolare gravità e recidiva.

“Per la prima volta a Cadoneghe un’attività viene chiusa per non aver rispettato le norme sul gioco d’azzardo – commenta Schiesaro – è la prova che la musica è cambiata: con noi le regole si rispettano, oppure se ne pagano le conseguenze. Avevamo promesso controlli serrati perché la nostra ordinanza contro le slot non restasse lettera morta, e abbiamo mantenuto la parola. Queste attività continueranno sempre, attraverso la nostra Polizia Locale e grazie alla fondamentale collaborazione dei Carabinieri, che ringraziamo. Troppe famiglie hanno pagato sulla loro pelle le conseguenze della dipendenza da gioco. A chi pensa di poter fare quello che vuole consiglio di trasferire le proprie attività in qualche altro comune più permissivo: qui la tolleranza è zero.”