“Con Ordinanza del 3 dicembre scorso, il Ministero della Salute ha disposto, a partire dal 6 dicembre 2021 e fino al 20 dicembre p.v. – salva nuova classificazione – il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla della Provincia autonoma di Bolzano. Si ricorda che, ai sensi dell’Ordinanza del 26 novembre scorso, anche la Regione Friuli Venezia Giulia si trova in zona gialla fino al 13 dicembre p.v, mentre, allo stato attuale, il resto del territorio italiano è nella c.d. zona bianca”. Così in una nota Fipe.

“Con specifico riguardo ai Pubblici Esercizi, ai sensi del D.L. c.d. “Super green pass” e secondo quanto emerge dalla tabella riepilogativa delle attività consentite pubblicata il 5 dicembre sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal 6.12.2021 al 15.1.2022 in zona gialla, si applicano le misure previste per la zona bianca, dunque:

• le attività di ristorazione possono proseguire senza restrizioni orarie, né limitazioni di persone allo stesso tavolo. Tuttavia:
a) la consumazione al bancone oppure al tavolo all’aperto è consentito anche in assenza di green pass;
b) il consumo al tavolo al chiuso è consentito solo a chi sia in possesso del green pass c.d. rafforzato (no tampone) ad eccezione dei minori di 12 anni e dei soggetti esonerati dalla vaccinazione da certificazione medica;
• è consentita l’attività delle mense e il catering continuativo su base contrattuale, anche ai lavoratori con green pass ordinario;
• sono consentite le feste conseguenti a cerimonie civili o religiose con partecipanti muniti di green pass ordinario, mentre, per le feste non conseguenti a cerimonie civili o religiose è prescritto il possesso del green pass rafforzato;
• possono accedere alle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno dei locali adibiti ad attività differenti, anche clienti muniti del green pass ordinario;
• per l’accesso alle attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso è prescritto il green pass rafforzato“.