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Strette di mano e sorrisi, ma nessun risultato concreto. “ Questo in sintesi l’incontro di ieri tra il premier italiano Conte e il primo ministro della Repubblica Ceca Andrej Babis. Babis nei giorni scorsi è stato al centro del dibattito nazionale per la sua proposta di aumentare le imposte sulle operazioni di gioco. 

Il problema è che l’aumento dovrebbe essere approvato dall’Assemblea. Babiš sta cercando di convincere altri politici a sostenere la sua proposta. I suoi avversari, insieme all’industria del gioco d’azzardo, sostengono che se le tasse sul gioco aumentano, il giocatore finisce per rivolgersi al mercato nero.

La commissione di governo sulla politica in materia di droga si è recentemente riunita. In un comunicato stampa fa sapere che l’iniziativa di Babis di aumentare le tasse sul gioco d’azzardo è finalizzata a ridurre il consumo di gioco. Due anni fa la legge sul gioco d’azzardo nella Repubblica Ceca è stata modificata. L’allora ministro delle finanze propose una tassazione più elevata, ma insede di approvazione si optò er una percentiale più bassa.

Nella proposta originale dell’attuale primo ministroera prevista una imposta del 30% su lotto e lotterie e del 25% sulle scommesse sportive. Il Comitato del bilancio, guidato da Kalousek e Votavou, ha deciso per una imposta del 23% sulle lotterie mentre per le slot machine le aliquote fiscali sono aumentate dal 28% al 35%.

Jan Skopeček, esperto economico, non ha risparmiato un commento velenoso a Babiš e ha detto che “vorrebbe tassare l’aria”. Dato che il rischio si è ridotto considerevolmente di recente, non vede alcun motivo per aumentare le tasse. I giocatori potrebbero ricorrere al mercato nero, che vuol dire nessuna entrata per lo stato.

Il deputato Jan Bartošek si appella al Ministero delle finanze perchè si attivi sulla prevenzione. “Il registro dei giocatori e la carta giocatore sono ancora mancanti. Non solo possono aumentare le tasse, ma dovrebbero promuovere gli strumenti già legali e che dovrebbero portare a una riduzione dei giochi patologici “, spiega Bartošek.

Il registro dei giocatori dovrebbe consentire appunto la registrazione di tutti i giocatori. Se il nome di un giocate compare inel registro il ministero non dovrebbe permettergli di giocare. Andrej Čírtka, portavoce dell’industria del gioco, ha dichiarato che dal gennaio di quest’anno le vendite sono diminuite di due terzi, sia nei casinò che negli altri giochi .  Aggiunge che è probabile che il cambiamento della legge che ordina ai giocatori di registrarsi consentirà anche di prevedere delle pause durante il gioco e impedire di scommettere somme maggiori. Esorta lo stato a indagare “dove una parte delle vendite di giochi a distanza è scomparsa”. Secondo l’Unione, la grande maggioranza dei giocatori si è spostata nella zona grigia dove si gioca ai  cosiddetti quiz, apparecchi da gioco che solo apparentemente non consentono la vincita di denaro. Secondo le statistiche ci sarebbero 100.000 giocatori patologici nella Repubblica Ceca e quasi 500.000 persone sono a rischio di gioco d’azzardo

 

 

 

 

 

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