consiglio di stato
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Il Consiglio di Stato ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro Ministero dell’Interno, Comune di Camerino, Regione Marche e Questura Macerata, in cui si chiedeva la riforma dell’ ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio concernente il provvedimento con il quale il Questore della Provincia di Macerata ha disposto l’annullamento della licenza ex art. 88 TULPS, datata 1.3.2018, di cui è titolare il ricorrente, per l’esercizio di un punto di raccolta di scommesse su rete fisica ex art. 1, co. 643, l. n, 190/2014 da esercitare nei locali siti in Camerino.

“Considerato che i motivi di ricorso richiedono una approfondita valutazione propria della fase di merito, con particolare riferimento, tra l’altro, all’applicabilità della circolare del Ministero dell’interno del 19 marzo 2018 alla fattispecie in esame e all’esistenza di una urgenza qualificata tale da giustificare l’omessa comunicazione di avvio del procedimento;

Considerato che dal provvedimento impugnato in primo grado deriva alla ricorrente un danno grave.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado”.

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