“Il boom dell’illegale è figlio della pandemia, siamo rimasti chiusi per 11 mesi, questo evidentemente ha determinato uno shock su aziende, filiere distribuitive e concessionari che ha portato l’esplosione dell’illegale. La situazione è stata più complicata di quella affrontata nel passato, l’illegalità ha riguardato sia i punti fisici che l’online”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Lottomatica, Guglielmo Angelozzi, durante la presentazione del Libro Blu 2021 di ADM.

“La cooperazione dell’Agenzia con il settore è stata fortissima, con risultati incredibili. Siamo andati alla fonte, intervenendo sui meccanismi urgenti che andavano messi a posto. Si è affrontato, ad esempio, il discorso delle imposte sul gioco, che andavano riviste, poi c’è stata anche un’attività di controllo capillare sul territorio e sul web. Noi chiediamo stabilità e chiarezza della regolamentazione, ma non sono condizioni sufficienti per combattere a pieno l’illegalità. Per questo è stata fondamentale la capacità dell’Agenzia di collaborare con l’industria, una cooperazione che ha funzionato benissimo e ha permesso di studiare, ascoltare e intervenire rapidamente. I settori regolati, voglio ricordarlo, non sono statici, quindi se non si collabora non si riesce a intervenire velocemente. Fortunatamente, nel periodo della pandemia e subito dopo, l’Agenzia ha operato in maniera estremamente efficace, e questo aspetto ha avuto un impatto positivo fondamentale”, ha concluso Angelozzi.

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