“Dopo giorni di dibattito intorno al green pass, la cabina di regia del Governo ha dato il via libera al provvedimento che consentirà a chi ha completato il ciclo vaccinale di accedere a determinate attività e servizi.

Per quel che ci interessa direttamente in questa sede, segnaliamo che gli utenti che effettueranno scommesse e/o sessioni di gioco agli apparecchi da intrattenimento presso le tabaccherie saranno previamente tenuti a esibire la certificazione verde in mancanza della quale non potranno usufruire dei suddetti prodotti di gioco”. Così in una nota il Sindacato Totoricevitori Sportivi.

“Tale condizione si ricava direttamente dal Decreto Legge n. 105/2021 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche” che ha espressamente inserito le “attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casino” tra quelle il cui accesso è subordinato al possesso del green pass.

L’accesso alle scommesse e alle slot tramite certificazione verde sarà comunque consentito esclusivamente nei territori (Regioni e/o singoli Comuni) certificati come zona bianca o zona gialla. In caso di ingresso del territorio in zona arancione o rossa scatterà immediatamente la chiusura delle relative attività di raccolta delle scommesse e del gioco tramite slot fino a cessato stato di emergenza arancione/rosso.

L’obbligo di esibizione – che entrerà in vigore a partire dal 6 agosto 2021 – si traduce nel dovere dei tabaccai con corner di gioco e/o con slot di verificare il possesso del green pass da parte dei clienti che intendano effettuare una scommessa e/o una sessione di gioco tramite AWP.

In caso di violazione, le sanzioni amministrative sono particolarmente pesanti in ragione dei rischi per la salute pubblica derivanti dall’inosservanza della disposizione. La singola violazione è punita con una sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro comminata sia all’esercente che all’utente. Dopo la seconda violazione, anche non consecutiva, è prevista la sospensione dell’attività da uno a dieci giorni.

Richiamiamo pertanto i colleghi interessati a prestare la massima attenzione al rispetto delle suddette misure che, lo ricordiamo, saranno efficaci a partire dal prossimo venerdì 6 agosto 2021”.