“Bene aver evitato l’aumento automatico dell’Iva così come l’Irap di giugno. Bene come abbiamo chiesto i primi indennizzi a fondo perduto. Ma serve subito più liquidità vera per le imprese che ancora non c’è”. È il commento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli (nella foto), all’indomani del Consiglio dei Ministri sul decreto Rilancio.

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Prosegue Sangalli: servono “più risorse a fondo perduto. Più contributi per la filiera del turismo, della ristorazione e per i negozi che devono riaprire. Più tempo per pagare le scadenze fiscali. La crisi è di proporzioni mai viste, occorre un’azione più forte e strategica per un vero rilancio del Paese”.