“In questi giorni apre a Bastiglia (MO) una sala Vlt ai margini del paese. Sulla base delle norme esistenti è stata vietato per due volte l’insediamento, poi realizzato ad una distanza considerata sufficiente dai luoghi sensibili del paese, quali scuole, chiese e centri d’aggregazione. L’amministrazione di Bastiglia ha definito strette regole rispetto agli orari di apertura, che riteniamo più che opportune (…)”. Così in una nota Pamela Bussetti e Patrizia Mazza di Federconsumatori.

“Questa vicenda evidenzia i limiti della normativa in essere: è necessario ragionare non soltanto in termini di distanze e in termini di Comuni. E’ necessario introdurre il concetto di “saturazione”, che si ha quando il numero di strutture presenti in un’area, in una Provincia, in una Regione, supera livelli tollerabili (…)”.