“Il cavallo è uguale per tutti, ha sempre una testa, quattro gambe e una coda sia per il salto ostacoli, sia per il trotto e il galoppo. Quindi giriamo tutti attorno al cavallo e a questa incredibile passione per il cavallo. L’ippica ha avuto questa evoluzione che dall’ex ente di riferimento specialistico è passata al Ministero dell’Agricoltura (Mipaaf) quindi ha perso tantissima qualità nella gestione”. Lo dice il presidente della Fise, Marco Di Paola, ai microfoni dell’emittente radiofonica New Sound Level fm90 in occasione di un convegno all’Università Lumsa.

“C’è stato con il precedente governo – prosegue Di Paola – un progetto di trasferire le competenze dell’Ippica alla Federazione Italiana Sport Equestri attraverso un percorso normativo e una trasformazione della stessa federazione in soggetto differente, devo dire poi con la caduta del precedente Governo il progetto si è fermato. L’attuale dirigenza politica dell’Agricoltura sta seguendo un’altra strada che è quella di fare una direzione generale dedicata. Anche questa può essere una strada perché l’Ippica ha bisogno di professionalità specifiche e di un perimetro ben chiaro, quindi benissimo e noi collaboriamo con qualsiasi soluzione faccia vincere il nostro amico cavallo. Noi siamo collaborativi con quello che si vuole fare perché l’interesse è far crescere questa bellissima passione per questo formidabile compagno di sport”.

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