“Sono 9.078, uno in meno rispetto all’ultimo aggiornamento di settembre, i siti di gioco non autorizzati. Lo si evince dal documento aggiornato al 18 ottobre 2021 dell’Agenzia Dogane e Monopoli. Lo scopo di queste black-list, istituite dal 2006 e costantemente aggiornate, è quello di contrastare le truffe on-line e il gioco illegale. Nelle liste nere figurano siti esteri, di dubbia provenienza, che non rispettano la normativa italiana perché all’interno propongono un’offerta di giochi con vincita in denaro senza autorizzazione. Ricordiamo, infatti, che il Decreto Dignità ha espressamente vietato ogni tipo di pubblicità sulle piattaforme online. È innegabile che il web sia pieno di siti esteri, creati ad hoc, che non tutelano in nessun modo il giocatore. E così migliaia di siti illegali vengono giustamente bloccati, ma altrettanti ne nascono con evidente rapidità. Per questo crediamo che oscurare 9.078 domini è come cercare di raccogliere il mare con il cucchiaino: si mettono in campo sforzi sovrumani per un risultato che non basta a fermare la rete del crimine online”. E’ quanto scrive in una nota Sapar.