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(Jamma) – In merito all’annunciato accordo per i pubblici esercizi verso il nuovo contratto nazionale sottoscritto tra Fipe Confcommercio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, abbiamo sentito il presidente FIPE Lino Enrico Stoppani, che rimanda alla stesura del contratto la definizione del nuovo inquadramento per il personale delle Sale Bingo e Sale gioco – Gaming hall.

“Le innovazioni previste dal contratto – spiega Stoppani – garantiranno una maggiore flessibilità operativa. Favoriranno il recupero di produttività necessario per sostenere gli investimenti e rafforzeranno lo sviluppo del comparto. Così da creare nuove opportunità e occupazione. Per questo è importante sottolineare il valore dell’impegno mostrato dalle parti interessate verso il raggiungimento dell’accordo”.

“Nella stesura del contratto – precisa quindi Stoppani – si terrà conto della specificità delle figure professionali che si occupano della distribuzione del gioco pubblico. Si tratta di circa un migliaio di addetti contro il milione di lavoratori interessati da questo contratto. Per la maggior parte impegnati nel settore della somministrazione e della ristorazione.

Abbiamo ipotizzato, dopo i colloqui con le maggiori aziende di settore la necessità di attivare una Commissione paritetica. All’interno di questa vogliamo definire l’inquadramento specifico di quelle figure speciali che si occupano del gioco. Il tutto tenendo in considerazione la situazione normativa. Oltre agli accordi territoriali già stipulati e le restrizioni di orario imposte dalle autorità locali”.

Nell’accordo siglato l’8 febbraio è previsto un capitolo specifico dedicato al Bingo.

«In riferimento a quanto previsto nel Protocollo aggiuntivo per le Sale Bingo del 20 novembre 2001, allegato al presente Contratto …, alla luce della complessa situazione del settore ed in considerazione dell’evoluzione delle professionalità del settore, le parti condividono la necessità di attivare una Commissione paritetica entro il …. 2018. La Commissione approfondirà i temi connessi alla classificazione e alle relative mansioni del personale delle Sale Bingo. Per intanto ai fini dell’apprendistato professionalizzante, si farà riferimento alle mansioni ed alla classificazione in essere a livello aziendale. Restano salvi eventuali accordi aziendali territoriali esistenti stipulati in data antecedente alla sottoscrizione del presente CCNL. La Commissione, comunque, concluderà i propri lavori entro e non oltre il … 2018».

Su questo capitolo e sulla Commissione abbiamo sentito il dott. Silvio Moretti, Direttore relazioni Sindacali della FIPE, chiedendo informazioni sui componenti della Commissione.

“Al momento – afferma Moretti – abbiamo appena iniziato i lavori. Speriamo di concludere presto integrando e modificando il Protocollo del 2001 – che era stato redatto in una fase iniziale per le attività del Bingo in Italia, quando non si poteva far altro che basare le considerazioni sulle esperienze maturate in altri Paesi e nello specifico il riferimento era generalmente la Spagna – alla luce delle esperienze maturate negli anni con le Sale italiane. Puntiamo ad inserire il lavoro della Commissione già nella stesura dell’accordo. Se non fosse possibile sarà contenuto in un testo aggiuntivo e successivo”.

Alla domanda circa quali datoriali partecipano ai lavori della Commissione Moretti risponde: “Fipe e alcune aziende di settore, avevamo in passato ASCOB. Al momento insieme ai rappresentanti dei lavoratori al tavolo ci sono le maggiori aziende del settore. Queste, peraltro, portano il contributo e l’esperienza degli accordi territoriali siglati negli ultimi mesi”.

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