acadi

«ACADI prende atto della proposta emendativa dal DL 4/2019 presentata dagli On. Polverini e D’Attis in materia di nulla osta delle AWP.

L’Associazione, – si legge in un comunicato ACADI – che rappresenta il 70% delle attività di raccolta del gioco in concessione, con oltre 7.000 occupati diretti e circa 45.000 esercenti serviti, evidenzia come la titolarità delle autorizzazioni all’esercizio sia, da sempre, il perno dell’affidamento concessorio della gestione telematica degli apparecchi da intrattenimento e lo strumento attraverso il quale i concessionari assicurano la selezione, attraverso rapporti privatistici, dei terzi più qualificati ed affidabili per le attività di raccolta.

Un sistema che in quindici anni ha garantito equilibrio al mercato e continuità del gettito; la sua repentina modifica, nei termini previsti dall’emendamento, provocherebbe un mutamento essenziale nei rapporti convenzionali con lo Stato, con conseguenze imprevedibili a livello giuridico ed operativo ed effetti sulla continuità delle entrate erariali, per la polverizzazione delle responsabilità oggi in capo ad 11 concessionari.

ACADI invita pertanto i proponenti ad approfondire congiuntamente forme di più efficace riordino e miglioramento delle attività di raccolta del gioco pubblico».

Commenta su Facebook