“Da oggi altre cinque regioni e una provincia autonoma passano in zona bianca, portando a 13 il numero delle Regioni con minori restrizioni. Una bella notizia per gli italiani, due su tre e per l’Italia produttiva e in particolare per le imprese del settore “Gioco legale pubblico” che dopo oltre 300 giorni di chiusura forzata per effetto delle restrizioni anti-covid, possono sperare in un futuro migliore”.
Così Pasquale Chiacchio, Presidente di “Giocare Legale” in rappresentanza delle associazioni A.G.S.I, A.Gi.Le, C.G.S.S., C.N.I., nel ricordare la decisione assunta dal ministro della Salute, Roberto Speranza, di porre in zona bianca, Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia e la provincia autonoma di Trento, che si uniscono a Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna delle scorse due settimane. A rimanere gialle, oramai, sono rimaste pochissime regioni. Secondo i dati il 21 giugno, giorno in cui si eliminerà definitivamente il coprifuoco, dovrebbero passare in zona bianca anche Sicilia, Marche, Toscana, Calabria, Basilicata, Campania e la provincia autonoma di Bolzano. La Valle d’Aosta, invece, dovrà aspettare il 28 giugno per poter raggiungere l’ambito traguardo.
“Ai colleghi delle agenzie di scommesse, sale bingo e sale dedicate, che – sottolinea Chiacchio – oggi rialzano la serranda, ridando vita alle proprie attività, auguro buon lavoro e buona ripresa. Ormai, possiamo affermare, che la luce infondo al tunnel non è più un miraggio. Anzi. è solo pura realtà. Chiedo a chi non ha ancora riaperto, ancora un piccolo sforzo. Entro il 28 giugno, tutto il territorio nazionale dovrebbe essere in zona bianca e permettere a tutte le nostre attività, di riprendere quel cammino interrotto lo scorso 26 ottobre”.
“A questo punto, posso affermare senza tema di smentita che – prosegue – i risultati raggiunti, sono arrivati anche grazie all’azione che “Giocare Legale” ha voluto mettere in campo, incontrando da alcuni mesi a questa parte, tutte le Istituzioni regionali e nazionali. Giusto ricordare a chi non ha memoria o a chi fa finta di non ricordare, che il confronto continuo e quotidiano con Consiglieri regionali, Parlamentari e membri del Governo, ha permesso al settore “Gioco legale pubblico” di tornare sui tavoli nazionali. Certo, non possiamo sentirci pienamente soddisfatti, con le sole riaperture. Noi continueremo in tutte le sedi istituzionali, a porre l’attenzione di tutti, maggioranze e opposizioni, tematiche importanti come i ristori, l’estensione del credito d’imposta, l’apertura di linee di credito, il rapporto con le banche, la riduzione del Preu e dell’Imposta Unica, la proroga non onerosa delle concessioni in scadenza, la moratoria dei regolamenti regionali”.
“Un bilancio che sarà motivo di discussione e analisi – conclude Chiacchio – con l’amico Gianmaria Chiodo, presidente C.N.I. e con parlamentari e giornalisti, nel corso della conferenza stampa, che abbiamo organizzato per mercoledì 16 giugno e che avrà luogo alla Camera dei deputati. Un appuntamento importante che rappresenta una chiave di volta tra il settore, la politica e le Istituzioni”.