“Siamo d’accordo sulle criticità rilevate che non possono essere più tollerate. Noi abbiamo sempre richiesto a Casinò spa un’oculata gestione e di evitare gli sperperi”. Così la segreteria ‘Ugl terziario’ interviene in merito alla chiusura della casa da gioco di Sanremo e condivide le preoccupazioni del sindaco Biancheri. Il sindacato chiede quindi alla proprietà un deciso intervento nella gestione di una sua società partecipata.

“La riduzione del costo del lavoro alla quale i dipendenti hanno già contribuito con pesanti sacrifici, non può essere sempre l’unica misura di contenimento dei costi. Restano altre spese superflue su cui chiediamo di intervenire. I lavoratori comprenderanno meglio i tagli imposti solo qualora i sacrifici vengano equamente distribuiti, a partire dall’abolizione dei privilegi e delle discriminazioni tra colleghi. La delicata e complessa gestione emergenziale non può prescindere da una pianificata strategia di contenimento dei costi. Ne abbiamo sempre chiesto conto a ‘Casinò spa’ mediante la richiesta della redazione di un serio piano operativo del quale tuttora non abbiamo avuto informazioni”.

L’Ugl chiederà alle altre sigle sindacali “sostegno e condivisione nella lotta agli sprechi, stimolando la società all’adozione di una seria e trasparente politica di riduzione delle spese. Speriamo vivamente che la proprietà possa dare agli organi amministrativi e di controllo di ‘Casinò spa’ un forte impulso per l’adozione di rigide misure di contenimento dei costi, garantendo il massimo livello di trasparenza sull’utilizzo delle risorse. Ben vengano dunque tutti i dossier, le relazioni degli organi predisposti l’attività di vigilanza e controllo sugli ‘sperperi’ di tutta l’organizzazione, e non solo e sempre sulla riduzione dei settori produttivi”.