Il presidente dell’Associazione servizi apparecchi per pubbliche attrazioni ricreative (Sapar), Domenico Distante, in rappresentanza anche dell’Assotrattenimento 2007, ha chiesto ieri in quarta Commissione consiliare (Politica sociale), presieduta dal consigliere Zullino (Lega), l’eliminazione, dal testo della legge regionale in materia, delle distanze previste per le attività del settore dai punti sensibili come le scuole.

Sottolineando di essere in prima linea nella lotta alla illegalità ed alla ludopatia, Distante ha spiegato le differenza tra le attività illecite e quelle che rientrano regolarmente nella filiera del gioco di Stato.

“Sono molte le Regioni – ha spiegato – che hanno approvato leggi facendo riferimento  alle distanze da garantire per poter praticare queste attività e che hanno fatto un passo indietro, perchè nel corso degli anni, diversi studi hanno dimostrato come, per quanto riguarda il gioco, dove non c’è quello legale cresce quello illegale. A questo si aggiunge la chiusura di attività con la perdita di posti di lavoro mentre crescono le imprese illegali che noi – ha evidenziato – denunciamo. Io, in prima persona, mi sono sempre esposto. Le distanze – ha continuato – non servono allo scopo prefissato che è quello di combattere illegalità e dipendenza”.

Ad intervenire nel corso del dibattito, i consiglieri Perrino, Acito, Vizziello e Trerotola. Il presidente Zullino ha proposto “l’avvio di progetti nelle scuole per combattere la ludopatia”, sottolineando che “occorre capire e stabilire quali siano i presupposti per accontentare il mondo produttivo e tutelare la salute con attenzione all’educazione al gioco”.

Presenti ai lavori della Commissione, oltre al presidente Zullino, il vice presidente Carlo Trerotola (Prospettive lucane), Vincenzo Mario Acito (Forza italia), Vincenzo Baldassarre (Idea), Giovanni Perrino (M5s), Piergiorgo Quarto (Basilicata Positiva),  Giovanni Vizziello (Fdi).

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