“A metà novembre l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha messo a disposizione dei cittadini l’app Gioco Sicuro, realizzata da Sogei. Una app che consente di localizzare i punti vendita autorizzati, di verificare gli orari di apertura eventualmente stabiliti dal comune e di accertare la regolarità di una giocata mediante il controllo del codice della stessa. Nei giorni scorsi il Direttore dell’Agenzia Minenna, durante un incontro con gli operatori, ha ricordato che l’app Gioco Sicuro è uno strumento creato per garantire la legalità e supportare il cittadino. Il Direttore ha parlato anche di una evoluzione dell’applicazione con la attivazione di altri servizi, come ad esempio la possibilità per il cittadino di effettuare segnalazioni, e di un probabile cambio di nome da gioco sicuro a “gioco legale”. L’app ha ricevuto diversi apprezzamenti e qualche critica, in particolare sulle pagine di Avvenire, quotidiano sempre molto attento, e fortemente critico, verso il mondo del gioco con vincita in denaro. Personalmente non condivido le critiche e ritengo che l’app possa svolgere una funzione di sicurezza, di contrasto al gioco illegale, di supporto al giocatore e, più in generale, al cittadino”. Così in una nota Domenico Faggiani (nella foto), delegato problematiche del gioco pubblico Anci e ALI Legautonomie Lazio.

“Proprio nell’ottica di maggiori servizi al cittadino sarebbe opportuno che l’app venisse integrata con una ulteriore funzione, una sorta di “help”, una funzione che – così come avviene per i punti di gioco – consenta di visualizzare i servizi territoriali che si occupano di dipendenze mediante un sistema di geolocalizzazione. Reperire indirizzi e riferimenti telefonici dei servizi che si occupano di disturbo da gioco d’azzardo non dovrebbe essere complicato, visto che queste informazioni sono presenti nei siti istituzionali delle aziende sanitarie locali e, comunque, potrebbero essere richiesti direttamente ai competenti assessorati regionali.
L’aggiunta di questa funzionalità potrebbe tornare utile al giocatore, nel caso abbia dei problemi o comunque venga a trovarsi in una situazione di difficoltà e decida di chiedere aiuto; ma anche ai suoi familiari o parenti stretti, che potrebbero facilmente individuare la presenza sul territorio di un servizio e magari chiedere un suggerimento, un consiglio.
In questo senso, qualche giorno fa, ho inviato una proposta all’indirizzo mail del Direttore dell’Agenzia dogane e monopoli, comunicando anche la mia disponibilità per un confronto” ha concluso Faggiani.