“L’Amministrazione comunale di Adria (RO) ha indetto un bando per erogare contributi a fondo perduto alle attività economiche in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria: tra i soggetti beneficiari, però, non vengono fatte rientrare le attività legate al gioco pubblico, escluse espressamente dall’art.3.

In un momento di forte difficoltà come quello attuale, simili circostanze prive di giustificazione si traducono inevitabilmente in discriminazioni nei confronti delle aziende di gioco, ovvero di realtà imprenditoriali legali che operano in un settore riconosciuto, regolato ed autorizzato dallo Stato”. Così in una nota AsTro che ha deciso, quindi, di segnalare questa circostanza alle Istituzioni competenti in una lettera che si può leggere cliccando qui.