Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha emesso decreto sul ricorso contro la Regione Lombardia per l’annullamento dell’ordinanza del Presidente della Giunta regionale 16 ottobre 2020, n. 620, avente ad oggetto “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge N. 01768/2020 REG.RIC.23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica, dell’art. 3 deldecreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 e dell’art. 1 comma 16 del decreto-legge 16maggio 2020, n. 33”.
Ritenuto che non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza, anche tenuto conto del prevalente interesse pubblico alla tutela della salute dei cittadini, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria, tali da non consentire la dilazione della trattazione della domanda cautelare alla prima c.c. utile, tenuto conto dei tempi di presentazione del ricorso, e fatte salve le ulteriori determinazionidell’Amministrazione a seguito del sopravvenuto D.P.C.M. del 18 ottobre 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35”, il TAR ha respinto la domanda cautelare monocratica e fissato per la trattazione collegiale la data del 17 novembre 2020.