Il Tribunale civile di Sassari, con Sentenza del 13 Settembre 2021, in accoglimento di ricorso avanzato da un esercente, difeso dall’avv.Marco Ripamonti, coadiuvato dal dr.Riccardo Ripamonti, ha annullato una sanzione di euro 20.000 irrogata sulla base della normativa Balduzzi per l’installazione di un totem.

Durante l’accesso presso il locale i procedenti avevano riscontrato la installazione di postazione telematica dotata di accettatore di banconote che consentiva la navigazione in rete internet. Ciò che aveva indotto gli operanti a contestare la violazione e sequestrare l’apparecchio era il fatto che sulla videata vi erano finestre di accesso a portali di gioco quali Poker Stars, Stanleybet, Bet Flag, Bwin, oltre a diverse icone per ricariche Vodafone, Tim e Fastweb. Veniva depositata in giudizio da parte di ADM anche perizia di Sogei che attestava la capacità dell’apparecchio di connettersi in rete non solo per le ricariche, ma anche per contatti con portali di gioco.

Il Tribunale, accogliendo le tesi del difensore dell’esercente ha affermato:

– che l’onere di provare l’illecito sia in capo ad ADM che deve dimostrare le connotazioni della condotta trasgressiva;

– la postazione web non è riconducibile automaticamente ad un apparecchio ex art.110 tulps finalizzato al gioco d’azzardo, a meno che non sia stabilmente destinata a tale pratica.

Nel caso specifico il Tribunale ha affermato che ADM non avesse dimostrato, neanche a mezzo della perizia Sogei,  la destinazione esclusiva dell’apparecchio al gioco d’azzardo, atteso anche che il taglio di banconote accettate dal lettore (fino a venti euro) era compatibile con le funzioni di ricarica telefonica.

Da ciò l’annullamento dell’ordinanza – ingiunzione.