Si erano presentati in quella casa per degli accertamenti sulle macchinette da gioco, ma si sono imbattuti in una grossa quantità di foglie di marijuana nascoste in un garage di pertinenza dell’abitazione, risultate poi provenienti da una coltivazione di canapa realizzata dal padre dell’imprenditore in un terreno di sua proprietà. Così l’attività della Guardia di finanza di Montecatini ha portato alla denuncia di un uomo per violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti.

Come accennato, tutto parte dalla decisione dei militari delle Fiamme gialle del comando provinciale di Pistoia di avviare una specifica attività di polizia economico-finanziaria per la repressione degli illeciti connessi alla raccolta delle scommesse, sportive e non, operate per conto di bookmaker esteri da parte di soggetti italiani non collegati telematicamente all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (quest’ultima quale ente regolatore in materia).

I finanzieri della compagnia di Montecatini si sono quindi presentati al domicilio dichiarato di un soggetto di Massa e Cozzile (PT), titolare di una ditta abilitata alla gestione di apparecchi a moneta con vincite in denaro, per avviare un controllo fiscale teso a riscontrare gli effettivi adempimenti di carattere tributario.

Nel corso della ricerca della documentazione amministrativa contabile, i militari hanno però rinvenuto un’ingente quantità di foglie e inflorescenze esiccate, risultate essere marijuana, nascosta in un’autorimessa di pertinenza dell’abitazione dell’imprenditore. La marijuana è poi risultata provenire da una coltivazione di canapa sativa che il padre dell’imprenditore ha realizzato in un terreno nella sua disponibilità. La sostanza era stipata all’interno di contenitori di vetro e metallo, pronta per una sua commercializzazione.

Veniva così eseguita una perquisizione estesa all’intero stabile che ha consentito di rinvenire altra sostanza stupefacente della stessa specie. Il tutto per un peso totale di circa 36 chili.

Al temine dell’indagine il padre dell’imprenditore è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Pistoia per violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti.