Slot ancora ‘bloccate’ per effetto dei provvedimenti in materia di contenimento dell’epidemia da Coronavirus. Non solo all’interno delle sale giochi e sale scommesse, per il cui l’ultimo DPCM ha previsto l’estensione della sospensione dell’attività fino al 14 giugno prossimo, ma anche nei bar e nelle tabaccherie.

Il 18 maggio scorso, una determinazione direttoriale a firma Marcello Minenna, ha precisato che il DPCM 17 maggio 2020 prevede espressamente, all’articolo 1, comma 1, lettera l), che ̀ , .
che consenta l’avvio della raccolta delle scommesse e della raccolta del gioco tramite apparecchi previa semplice comunicazione di inizio attività, in caso di dubbi interpretativi circa la portata della norma e della Determinazione Direttoriale n. 125127 del 23 aprile 2020, le Associazioni rappresentative e gli operatori del settore, sono state invitate dal direttore dell’ADM, a chiedere i chiarimenti necessari alle Istituzioni competenti. Ovviamente tenendo spenti gli apparecchi. 

La determina a cui si fa riferimento esclude gli apparecchi da intrattenimento tra i giochi per cui è disposto il riavvio.

Così, in attesa dei chiarimenti richiesti, gli operatori di gioco hanno deciso di rivolgersi al giudice amministrativo che, vista l’urgenza del caso, potrebbe pronunciarsi già nei primi giorni di giugno. Qualora il ricorso dovesse avere esito positivo e disporre la sospensiva della determina per gli apparecchi da intrattenimento, nello specifico una parte di questi, potrebbero essere riattivati prima dei termini previsti dal provvedimento di sospensione.