Il crollo del traffico sulle strade italiane e lo stop al gioco d’azzardo causa coronavirus aprono un buco di 2,5 miliardi al mese nelle casse del fisco tricolore. L’Agenzia delle entrate, da qualche settimana, ha visto assottigliarsi in maniera preoccupante il gettito delle accise sui carburanti e il jackpot erariale garantito da scommesse e slot-machine, due rubinetti che garantiscono da soli quasi il 10% delle imposte incassate dallo Stato. E’ quanto evidenzia Repubblica.it.