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(Jamma) Il decreto attuativo sui requisiti tecnici delle awp da remoto sarà emanato entro marzo da questo governo. Parola del sottosegretario Baretta : “farò di tutto perché si mantenga questa data”. Anche perché con l’introduzione della nuova tecnologia aumenteranno presumibilmente le entrate nelle casse dello Stato, “non per quanto riguarda il volume complessivo – precisa – ma perché sarà possibile recuperare quella fascia di giocate attualmente riconducibile alle macchinette taroccate. Oggi ancora non quantificabile”.

“Stiamo facendo una serie di riunioni per mettere a punto la parte applicativa della legge di Bilancio e dell’intesa con le regioni”, spiega il sottosegretario all’Economia con delega ai Giochi ad AGV-Agenzia giornalistica Il Velino. “Abbiamo una serie di decreti che vanno emanati a breve. Il primo riguarda l’intesa di settembre su cui stiamo facendo delle verifiche in rapporto alle normative delle regioni, in particolar modo quella del Piemonte che sta determinando un rischio di perdita di gettito oltre le previsioni. Il secondo decreto – prosegue – riguarda la normativa sul contingentamento che uscirà a breve ed è finalizzata a dare criteri interpretativi sull’allocazione delle slot in merito ai metri quadri del locale e al numero massimo di macchinette per esercizio. Il terzo – continua ancora Baretta – è il decreto sui requisiti tecnici delle awp da remoto su cui stiamo lavorando e che vorremmo rendere definitivo a breve perché sappiamo che i costruttori hanno bisogno di almeno un anno per tradurre le specifiche nelle nuove macchine”.
“Siamo già in ritardo – insiste il sottosegretario – per cui dobbiamo fare in modo che l’itinerario previsto vada avanti. Prima facciamo il decreto e prima riusciamo a partire”. Il 2018 e parte del 2019, spiega ancora Baretta, “saranno dedicati alla costruzione alla verifica tecnica delle macchine e alla messa in produzione e all’esercizio. A metà 2019 inizierà il percorso di sostituzione per concludersi in maniera definitiva ragionevolmente quando si faranno le nuove gare così che gli operatori possano lavorare esclusivamente sulle nuove macchine”. L’emanazione del decreto, andando avanti nel percorso degli incontri interni avviati al Mef con gli uffici competenti, la ragioneria e i Monopoli, avverrà entro marzo: “Prima del cambio di governo”, promette. “Farò di tutto perché si mantenga questa data”.
Ma non solo legalità e minore dipendenza. Con le nuove awpr anche più soldi nelle casse dello Stato: “Sarà possibile introdurre la tessera del giocatore e cadenzare diversamente i tempi di giocata per ridurre i comportamenti compulsivi. C’è un sistema di controllo infatti a prova di taroccaggio e deputato anche a creare un rapporto più sensibile con il giocatore al fine di ridurre la dipendenza patologica”, dice Baretta. “Una cosa è sicura”, insiste. “Non ci sarà perdita di gettito da questa voce. Semmai potrebbero configurarsi degli aspetti più performanti”.
“In termini di nero e di superamento di fascia legata al taroccamento, infatti, potrebbe esserci un effetto positivo che deriva all’assoluto controllo delle giocate”, precisa. “E’ presumibile che si configuri quindi una maggiore entrata nelle casse dello Stato dovuta non al volume complessivo ma al superamento di una fascia legata oggi alle macchine da intrattenimento taroccate. Per ora non riusciamo a quantificare quanto sarà la maggiore entrata. Lo potremo fare solo a posteriori. Se oggi ci fosse anche una sola macchina che sfugge al controllo, con le awpr non ci sarà”, conclude

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