A testa alta Mattia, lavoratore nel settore giochi, racconta la sua storia.

“Mi chiamo Mattia, come prima cosa volevo ringraziarvi per averci dato la possibilità di esporre i nostri pensieri. Io sono in una sala da 11 anni, per 6 anni come titolare, poi grazie alla legge di stabilità e al Preu sempre più alto ho dovuto chiudere, ma grazie al mio attuale titolare la sala è rimasta aperta e io ho ancora la possibilità di lavorare li, per questo lo ringrazierò per tutta la vita. Tralasciando tutta la politica che non ci aiuta anzi, ogni anno ci sono nuove normative e leggi che ci fanno impazzire per tenere aperto, i servizi in tv dove ci dicono che siamo degli evasori e quelli dove dicono che “trucchiamo” le vlt e le slot, io volevo dire che noi non siamo “quelli che rovinano la gente”, noi siamo cittadini che pagano regolarmente una marea di tasse e cerchiamo di proporre alle persone un luogo legale, pulito e accogliente per giocare con tranquillità e serenità. Chiudere le sale non serve a far smettere la gente di giocare, serve solamente a spostare i giocatori verso il gioco illegale. Il nostro è un lavoro come un altro ed è brutto che tutti ci vedano come inutili e superflui”.

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