Ci siamo, manca sempre meno a quello che si preannuncia essere uno dei campionati più interessanti degli ultimi anni. Perché se da quasi una decade domina la Juve in Italia, con un dominio a tratti nauseante, adesso sembra esserci finalmente un’agguerrita rivale, se non due.

Il Napoli di Ancelotti è la conferma, sebbene il mercato dei partenopei debba ancora decollare, ma è quello della beneamata a far emozionare i tifosi interisti e a mettere un po’ di paura a quelli juventini abituati bene da otto anni a vivere la Serie A come una tranquilla passeggiata di salute. Merito ovviamente della Vecchia Signora in gran parte, demerito anche delle altrui squadre incapaci di reggere il ritmo dei bianconeri.

L’Inter si era già presentata ai nastri di partenza di questa stagione con un pezzo da 90, Antonio Conte, che già bastava per urlare a gran voce le ambizioni stagionali della squadra di Suning. Poi, un mercato a rilento soprattutto in attacco, scoppiato definitivamente nelle ultimissime ore: Sensi, Barella e Godin prima, Lukaku e Dzeko (prossimo all’accordo e firma) fino al grande sogno mai così vicino per il centrocampo: Milinkovic Savic.

Un mercato del genere farebbe passare in secondo piano la rinuncia a Icardi, gli addii eventuali di Perisic e quello di Nainggolan: anche perché, magari non è finita qui e ci scappa lo scambio del millennio con la Juve, fra Maurito e Dybala. Scenari ancora tutti in divenire, con venti giorni abbondanti alla fine del mercato ed il meglio che ancora deve venire, questa è la sensazione almeno filtrando le notizie che scorrono lungo i corridoi del bollente calciomercato di questa pazza estate.

Juve che ad oggi resta ancora abbondantemente la favorita per lo Scudetto: basta scorrere le quote scommesse della prima giornata di Serie A per rendersene conto. Juve che vola a Parma per una difficile trasferta, ciò nonostante è quotata a 1.30 quando la vittoria casalinga dei ducali è addirittura pagata oltre 9 volte la posta, col pareggio a 5. Segno tangibile di quanto nonostante un mercato non straordinario sin qui di Paratici, i bianconeri siano ancora i grandi favoriti per il titolo.

Non solo Scudetto, agguerrita sarà la lotta alla zona Champions, con sulla carta un solo posto a disposizione, il quarto: Milan che parte sulla carta in vantaggio, ma le romane sono in agguato e con un mercato ancora da completare, sia per quelle che potranno essere le uscite in programma sia per le relative entrate. Occhio ovviamente all’Atalanta, che dopo aver fatto il miracolo la scorsa stagione può confermarsi in quella seguente, pur con l’ingombrante ma graditissimo impegno settimanale della Champions League.

In fondo alla classifica sembrano partire un passo indietro le neopromosse: Brescia, Lecce e Verona anche se rappresentano tutte e tre piazze importanti e smaniose di rivivere il grande palcoscenico del massimo campionato a diversi anni di distanza, soprattutto le prime due. Per gli scaligeri, unica città di Verona al via della A, il desiderio di rivalsa dopo il brutto ricordo del campionato vissuto 2 anni fa.

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