azzardo

Inviata stamane alle amministrazioni comunali che hanno già aderito alla campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” contro l’azzardo – Paceco, Erice, Custonaci, Valderice, Calatafimi-Segesta e Castellammare del Golfo – una proposta a firma di Vincenzo Maltese, presidente dell’Osservatorio per la Legalità di Trapani – che mira ad ottenere la modifica del regolamento di erogazione di sussidi per i cittadini economicamente svantaggiati affetti da ludopatia o sorpresi a giocare abitualmente o in stato di ebbrezza.

“Come è noto – spiega Karin Grimaldi, responsabile dei settori Pari opportunità e Servizi sociali dell’associazione trapanese – normalmente i destinatari delle misure a sostegno del reddito utilizzano se somme ricevute proventi per acquistare beni di prima necessità ma esiste il rischio che chi è affetto da ludopatia possa dilapidare tali sussidi economici. La nostra iniziativa prevede la revoca/sospensione della misura di intervento da 12 a 36 mesi”.

La stessa proposta è stata di recente avanzata da alcuni consiglieri comunali di Floridia (SR). “Siamo convinti – conclude Grimaldi – che i sussidi erogati dai Comuni per tutelare chi vive evidenti situazioni economiche svantaggiate non possano e non debbano essere sperperati a favore di chi li utilizzerebbero per fini ludici”.

L’Osservatorio auspica che le amministrazioni comunali “rispondano positivamente mostrando maggiore ‘coraggio’ nell’adottare provvedimenti impopolari ma che guardano alla tutela della salute e all’integrità delle famiglie”.

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