“Con l’articolo 217 del decreto rilancio, al fine di far fronte alla crisi economica dei soggetti operanti nel settore sportivo determinatasi in ragione delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, è stato istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, il «Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale», le cui risorse sono trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, per essere assegnate al Dipartimento per lo sport – già Ufficio per lo sport – per l’adozione di misure di sostegno e di ripresa del movimento sportivo. Il finanziamento del fondo è determinato nel limite massimo di 40 milioni di euro per il 2020 e 50 milioni per il 2021 ed è alimentato da una quota pari allo 0,5 per cento del totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere. In sede di conversione del suddetto decreto legge, il fondo è stato implementato di ulteriori 30 milioni di euro. Inoltre, è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa «Insieme per lo sport» tra Dipartimento per lo sport, la società Sport e Salute SpA, il CONI e il CIP i quali, ognuno in base alle rispettive disponibilità, hanno messo insieme risorse per circa 32 milioni di euro così ripartiti: 10 milioni Dipartimento per lo sport, 12 milioni Sport e Salute, 5 milioni CONI, 5 milioni CIP”.

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Lo ha detto in Aula al Senato il sottosegretario al Mipaaf, Giuseppe L’Abbate (nella foto), rispondendo all’interrogazione di Sbrollini e Grimani (Italia Viva) sulla ripresa delle attività sportive e dei campionati.