Nel consiglio comunale del 27 febbraio, il Movimento 5 stelle di Savignano, rappresentato dai due consiglieri Filippo Salvi e Mauro Frisoni, ha portato all’attenzione del consiglio alcuni importanti argomenti.

“Riguardo alle mie due interrogazioni – continua il consigliere Frisoni – ho avute risposte purtroppo non esaustive, in particolare la prima riguardante la richiesta di informazioni sull’applicazione delle legge regionale 5/2013 che prevede il rispetto delle distanze di 500 metri dai luoghi sensibili (scuole, centri sociali e luoghi di culto) degli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito e delle sale scommesse. Abbiamo appreso dal sindaco che non esistono sale gioco e sale scommesse ricadenti nel divieto, cioè a meno di 500 metri dai luoghi sensibili, ma non abbiamo avuto riscontri, nella risposta, se sulle macchinette sono state applicate la data del collegamento telematico e la data di scadenza del contratto stipulato con il concessionario. Questo dato è importante perché gli esercizi pubblici, se ricadenti entro i 500 metri, allo scadere delle licenze non possono più rinnovarle. Nessuna risposta nemmeno riguardo ai controlli e alle eventuali sanzioni da parte della Polizia Locale, in quanto questi dati saranno disponibili solo ad aprile”.